Si è concluso martedì 19 ottobre il 57° GPG Renzo Nostini, il classico appuntamento di inizio stagione per le giovani promesse della scherma nazionale.
Una edizione straordinariamente bella e importante, che ha segnato la svolta dopo il periodo buio dovuto alla pandemia. Alla PlayHall di Riccione ben 11 le giornate di gara, dal 9 al 19 ottobre.
Il Padova Scherma si è presentato in pedana con otto atleti accompagnati dai maestri Cosimo Melanotte, Stefano Stella e Lorenzo Dorigo: Matilde Carla Boccardo, Sara Pavanello, Irene Coppo, Antonio Pizzoni Ardemani, Matteo Cosimo Desantis, Giordano Pastore, David Huscher, Sofia Martinelli e Filippo Sagnotti.
Ha “rotto il ghiaccio” il 15 ottobre Matilde Carla Boccardo in gara per la categoria Allieve di sciabola.
Diciassettesima dopo il turno a gironi, Matilde saltava il turno delle 64 passando direttamente al tabellone delle 32. Qui incrociava le lame con l’atleta delle Fiamme Oro Elisabetta Del Monaco uscendo sconfitta per 11-15 dopo una gara condizionata da un lieve infortunio e dove Matilde ha mostrato molti miglioramenti rispetto a quanto visto in allenamento.
Il 17 ottobre in pedana per la categoria Bambine di sciabola Sara Pavanello e Irene Coppo, rispettivamente quindicesima e diciottesima dopo i gironi.
Entrambe avevano poi saltato il turno delle 64, tuttavia i sorteggi le mettevano a confronto nel successivo, dove aveva la meglio la Pavanello per una sola stoccata (10-9). Sara passava quindi al turno degli ottavi dove in pedana ha trovato la vincitrice della gara, la livornese Anna Torre che si aggiudicava l’incontro per 10-1. Nella classifica finale un dodicesimo posto per Sara Pavanello e un diciottesimo per Irene Coppo che avranno modo di fare tesoro di questa prima esperienza con l’obiettivo di migliorarsi per i prossimi appuntamenti.
Il 17 ottobre in pedana anche i Maschietti della spada, arma tornata quest’anno al Padova Scherma con il maestro Lorenzo Dorigo. In gara Matteo Cosimo Desantis, trentesimo dopo i gironi, Antonio Pizzoni Ardemani, trentasettesimo e Giordano Pastore, ottantacinquesimo. Tutti hanno saltato il turno dei 256 passando a quello dei 128.
Qui Desantis aveva la meglio per 10-6 sull’atleta di Ariccia Samuele Milici, così come Pizzoni Ardemani superava Matteo Lazzarotto (Genova Scherma) per 10-7. Stop invece per Pastore, fermato 5-10 da Tommaso Cuttica (Ivrea). Nel successivo turno dei 64 sconfitta per 5-10 di Desantis ad opera di Giorgio Roppo (Ariccia) che sarà bronzo in finale. Passa il turno invece, Pizzoni Ardemani che, pur di una sola stoccata, aveva la meglio su Alberto Spadoni (Cesare Pompilio Genova) per 10-9. Entrato nei 32 contro Matteo Graziano (Scherma Saronno) ne usciva sconfitto 4-10. Nella generale venticinquesimo posto per Pizzoni Ardemani, quarantacinquesimo per Desantis e ottantanovesimo per Pastore. Per tutti buone impressioni in una specialità dove scalare le classifiche è maggiormente difficoltoso dato l’alto numero di partecipanti.
Per la categoria Giovanissimi di spada, in gara il 18 ottobre David Huscher in assoluto alla sua primissima uscita importante. Ciononostante, nessun timore per il piccolo spadista che aveva ultimato la prova a gironi al centotrentaseiesimo posto, battendo al primo turno delle eliminatorie dirette per 9-8 il beneventano Andrea Milano dopo uno scontro punto a punto. Forse scarico, dopo l’impegnativo combattimento, David cedeva nettamente il passo al romano Pietro De Gaetano per 0-10, migliorando però la propria classifica di 10 posizioni, arrivando al centoventiseiesimo posto finale. Determinazione e grinta da vendere per David che, sicuramente, ha buoni margini di miglioramento.
Il 18 ottobre in gara anche Sofia Martinelli per la categoria Ragazze di sciabola.
Decima dopo il turno a gironi, salta il tabellone delle 64 entrando direttamente in quello delle 32. Qui Sofia aveva battuto senza troppi problemi l’atleta di Trani Flavia Volpe per 15-7, raggiungendo il gruppo delle migliori sedici. Ottima pedana negli ottavi per la Martinelli che batteva altrettanto nettamente Carlotta Parisi (Posillipo) per 15-8. Entrata nei quarti contro la forte Francesca Lentini (Club Scherma Roma), che finirà seconda, iniziava gli assalti lasciando troppo margine all’avversaria che, nonostante la rimonta di Sofia, alla fine usciva vincitrice per 15-11. Comunque, un ottimo settimo posto finale per la Martinelli, miglior risultato della nostra rappresentativa.
A chiudere il Nostini 2021, il 19 ottobre era Filippo Sagnotti per la categoria Maschietti della sciabola. Due gare vinte e tre sconfitte per Filippo nei gironi, con una classifica che lo vedeva al quarantatreesimo posto. Saltato il turno dei 128, in quello dei 64 ha trovato davanti un avversario ostico nell’atleta di Trani Edoardo Soldano, risultando però vincitore per 10-8. Arrivato un po’spento nei 32 lasciava il turno successivo al torinese Amedeo Grattarola che lo ha battuto 10-4. Nella classifica finale Filippo si posiziona al 32 posto.
Il commento del presidente di Padova Scherma, Alessandro Stefanello: “Con grande orgoglio e gratitudine abbiamo visto cimentarsi i nostri piccoli atleti in questa straordinaria kermesse. La stagione è finalmente ripartita anche per questi ragazzi che continuano a credere nel loro sogno”.

Matilde Carla Boccardo, sciabola cat. Allieve 
Filippo Sagnotti, sciabola cat.Maschietti col M° Stefano Stella 
Sofia Martinelli con la medaglia e coppa per il 7° posto nella sciabola cat.Ragazze col M° Cosimo Melanotte 
Gli spadisti nel break del dopo gara con la v. presidente Manuela Pasi, il M° Lorenzo Dorigo e il presidente Alessandro Stefanello