La SchermaTre armi, una disciplina
Velocità, tecnica, strategia e carattere.
Scopri il mondo della scherma sportiva e le sue tre specialità.
SCIABOLA
Velocità e istinto
SPADA
Precisione e strategia
Tutto il corpo è bersaglio. Nella spada non esiste convenzione: ogni istante può decidere l'assalto.
FIORETTO
Tecnica ed eleganza
Un'arma di precisione e di fraseggio, dove attacco, parata e risposta costruiscono il ritmo dell'assalto. Velocità
Reagire in un istante
Tecnica
Costruire il gesto perfetto
Strategia
Leggere l'avversario
Carattere
Cadere, rialzarsi, ripartire
Individuale
La formula di base, quella più frequente, che contrappone due schermidori in un'emozionate sfida
- Girone: 3 min - Eliminatorie: 3x3 min (1 minuto di pausa)
- In girone si vince a 5 stoccate, nelle eliminatorie a 15 stoccate
- Nella sciabola non c'è un tempo massimo: il minuto di pausa, fra 2 frazioni, si svolge solo al raggiungimento dell'8^ stoccata
- Per gli Under 12 e i Master le eliminatorie sono a 10 stoccate, con 2 frazioni al posto delle 3 regolamentari
A squadre
Un formato spettacolare a staffetta, dove 3 tiratori per ogni squadra si fronteggiano contro gli altri 3 in 9 frazioni tutte da vivere
- Ogni frazione dura massimo 3 min (tranne la sciabola, che non ha un tempo massimo)
- Ogni frazione delle 9 si chiude a un multiplo di 5 (la 1^ a 5, la 2^ a 10 etc..): vince la squadra che arriva alla 45^ stoccata
- Le squadre sono da 3 atleti, è ammesso un 4° tiratore come riserva
- Per gli Under 12 si chiude a multipli di 4 fino alla 36^ stoccata
Le gare di scherma sono caratterizzate da una grande richiesta all’atleta: rimanere concentrato per molto tempo e saper gestire attentamente i tempi di pausa fra un assalto e l’altro della gara, che possono andare dai 10 minuti ad anche 45 o 60 minuti
Il momento iniziale della gara, quello in cui ci si inizia a scaldare, non è soltanto, come è giusto e necessario che sia, necessario a evitare infortuni nel corso dell’attività e il miglior strumento per iniziare la gara nel miglior stato di forma e di tecnica possibile: è anche la fase in cui l’atleta si trova di fronte alle sue aspettative, i suoi obiettivi, e inizia a focalizzare il target della gara, che sia vincerla, qualificarsi, vincere il primo turno eliminatorio, o tirare in una certa maniera.
Arriva a quel momento con alle spalle tutto l’allenamento e il lavoro fatto in sala, la stagione precedente o i risultati fino ad allora riportati, e quel giorno è l’occasione per dare il massimo, e sfruttare pienamente quanto realizzato fino ad allora.

- Gli atleti vengono divisi sulla base del ranking
(basato sulle gare precedenti) in
gironi da 6 o 7 atleti:
gruppi all’interno dei quali tutti i tiratori disputano
un assalto l’uno contro l’altro. - Al termine viene elaborata una
classifica dei gironi,
in cui tutti gli atleti sono raggruppati secondo quattro criteri:- La percentuale di assalti vinti su quelli disputati;
- La differenza fra le stoccate date e quelle ricevute;
- Il numero di stoccate date;
- In caso di parità assoluta si procede per sorteggio.
- Talvolta, quando il numero di atleti lo consente,
viene effettuato un 2° turno di gironi,
elaborati secondo la classifica del 1° turno. - Al termine dei turni di gironi, si elabora una classifica unificata
di tutti i turni di girone, sulla base della quale si determina
quali atleti passano al tabellone di eliminazione diretta o,
nelle gare Under 10, che permette di elaborare la classifica finale
della gara.
Come vengono elaborati i gironi?
Nel primo turno è sempre usato il serpentone, che permette di avere gironi equilibrati con lo stesso numero di atleti in una certa fascia del ranking in ogni girone.
Nelle gare dove non si svolge l’eliminazione diretta, il secondo turno è composto invece ripartendo gli atleti della classifica del primo turno mettendo i meglio classificati nello stesso girone (es. il girone 1 avrà gli atleti dal 1° al 7° e così via).
Se invece si svolge il tabellone eliminatorio, di solito si utilizza sempre la formula del serpentone.

- Al termine dei gironi vengono definiti secondo la classifica i qualificati, di norma:
- Per gli Under 14 tutti quanti vengono ammessi (se si è svolto un 2° turno di gironi si può eliminare fino al 50% degli atleti);
- Per le categorie superiori è ammessa un’eliminazione dallo 0% al 30% dei partecipanti;
- Sulla base della classifica gironi, i qualificati vengono disposti nel tabellone eliminatorio, di dimensione pari a una potenza di 2.
Il 1° classificato si incontrerà nel primo turno contro l’ultimo classificato. Se il numero di atleti è diverso da una potenza di due, i primi atleti in classifica vengono assegnati contro dei “bye“, ovvero degli avversari fittizi che determinano il loro passaggio automatico del turno. - Se una gara vale come qualificazione, la Direzione di torneo può chiamare gli atleti eliminati a disputare gli assalti di spareggio per determinare chi è qualificato e chi no.
- In alcune gare, specialmente a squadre, vengono disputati dei tabelloni secondari per determinare i piazzamenti nella classifica finale. Di norma infatti gli atleti sono classificati in base al turno d’uscita nel tabellone principale
e in seconda istanza in base alla classifica al termine dei gironi. - La finale per il bronzo, di solito, si disputa
SOLO NELLE GARE A SQUADRE.
Come funzionano gli spareggi
- Gli atleti che avanzano al turno di dimensione pari alla potenza di 2 più vicina per difetto al numero di qualificati (ad es.: 14 qualificati – chi accede al tabellone da 8 atleti), è direttamente qualificato e procede regolarmente la gara.
- Chi è uscito al turno immediatamente precedente (nell’esempio di prima chi è uscito al tabellone da 16) potrebbe dover disputare degli assalti di spareggio, entrando in esso con il numero di classifica che riceverebbe nell’ipotesi non si svolgessero spareggi (dunque sulla base del turno d’uscita e della classifica gironi). In base al numero di qualificati ci sono tabelle specifiche che spiegano il funzionamento dei ripescaggi. Potete scaricarle cliccando qui:spareggi funzionamento
- Qualora siano da qualificare più di 32 atleti non si svolgono spareggi, bensì si classificano gli atleti eliminati allo stesso turno secondo la classifica gironi.
- Se due atleti al termine dei gironi erano parimerito, e non si sono svolti spareggi, risulteranno parimerito nella classifica finale: in tal caso entrambi sono qualificati.
Gli ultimi momenti della gara, quelli della verità: le fasi finali.
Le fasi finali di norma riguardano i quattro semifinalisti nelle gare individuali o le due squadre finaliste nelle formule a squadre.
Nelle competizioni di maggior rilievo questa fase è svolta interamente sulla pedana della finale, o pedana Podio, dopo che i tiratori coinvolti e gli arbitri si sono presentati al pubblico presente. Un momento particolarmente suggestivo, carico di significato nell’attesa di scoprire il vincitore finale di una lunga kermesse in cui nessuno si è risparmiato!
Dopo le fatiche di un’intera giornata di gara, arriva il momento della premiazione: i partecipanti, con la divisa societaria o nazionale, ricevono il riconoscimento dei loro sforzi e del risultato conseguito.
La premiazione coinvolge:
- Tutti gli atleti partecipanti per le categorie Under 10: i partecipanti ricevono una coppa o medaglia, a prescindere dal piazzamento;
- I primi 8 classificati delle gare individuali Under 14 e Master: ricevono una coppa o medaglia, i primi 4 classificati vengono fatti salire sul podio;
- I primi 4 classificati delle gare individuali per le categorie superiori: ricevono una coppa o medaglia e vengono fatti salire sul podio;
- Le prime 3 squadre classificate delle gare a squadre in tutte le categorie: ricevono una coppa e di consueto i membri ricevono una medaglia e vengono fatti salire sul podio.