Benedetto Squeo

Assaltante e arbitro nazionale nelle tre armi
10/10/1984, Foggia
Impiegato CAF
Benedetto entra in pedana nel 1990 e da allora non ne è più uscito.
Cresce nel Circolo Schermistico Dauno, dove il Maestro Angelo Maestri contribuisce a formare il suo carattere e il suo modo di vivere la scherma: disciplina, precisione e coraggio. Tre qualità che, negli anni, diventeranno la sua firma.
Fioretto e spada: per molti sono mondi diversi.
Per Benedetto sono due lingue della stessa arte, che impara a parlare con naturalezza.
La sua versatilità lo porta a conquistare risultati e titoli in ambito nazionale e internazionale, partecipando a Grand Prix e competizioni regionali e costruendo nel tempo la reputazione di atleta completo, tecnico e imprevedibile.
Nel 2006 si trasferisce all’Accademia Bernardi di Ferrara, dove il suo percorso compie un’ulteriore evoluzione. Diventa Arbitro Nazionale in tutte e tre le armi, un traguardo riservato a pochi.
Non è più soltanto un atleta: diventa anche interprete e custode del regolamento, mettendo la propria esperienza al servizio della correttezza e della qualità della competizione.
Negli anni Master Benedetto non rallenta.
La determinazione cresce, la tecnica si affina e la sua presenza in pedana rimane quella di chi ha ancora qualcosa da dimostrare, prima di tutto a se stesso.
Benedetto Squeo è ancora qui. E non ha intenzione di fermarsi.
Oggi fa parte dello staff di Padova Scherma, dove mette la propria esperienza a disposizione di giovani e Master, trasmettendo la stessa passione che lo accompagna da oltre trent’anni.
Insegna la tecnica, ma soprattutto insegna la mentalità.
Perché per Benedetto la scherma non è soltanto uno sport: è un modo di stare al mondo.